Ancora Frank Capra con un suo capolavoro: “Mr Smith va a Washington”. C’è gia’ la postverità in questo film con la giornalista prezzolata che assedia il tenero rappresentante al congresso che non accetta l’affarismo della politica dei speculatori. Bello anche lo scontro tra la stampa che si schiera con i poteri forti e la campagna alternativa dei boys scout..